PSICOLOGIA CLINICA

Possiamo definire la Psicologia Clinica come quella disciplina che“…comprende l’insieme delle conoscenze e competenze psicologiche utilizzate per affrontare i problemi dell’adattamento e i disturbi del comportamento sul piano della ricerca, della prevenzione, della valutazione psicodiagnostica, dell’intervento psicoterapeutico” (Rossi 1994, pag. 3).
Come disciplina specifica, la psicologia clinica è un settore della psicologia applicata che si avvale delle conoscenze dei principali orientamenti psicologici, per sanare quei problemi di varia estensione e natura che coinvolgono la personalità dell’ individuo e incidono più o meno gravemente sul suo benessere psichico (Menarini R., Neroni G., 2006).
Due filoni attraversano quest’ area disciplinare: uno di supporto e uno di intervento. Il primo prevede che lo psicologo clinico fornisca informazioni e supporti conoscitivi, tramite una strumentazione di tipo psicodiagnostico e psicometrico; il secondo si riferisce a qualsiasi intervento terapeutico volto o ad adattare l’ individuo alle situazione precostituite o ad accompagnarlo nel suo processo di trasformazione e di crescita (Galimberti U.,1999).


Nell’area di Psicologia Clinica vengono offerte le seguenti prestazioni:
- Psicodiagnostica (Valutazione del Livello Intellettivo, della Personalità, delle Competenze Sociali)
- Interventi Psicologici (Consulenza, Sostegno, Psicoterapia, Riabilitazione)
- Consulenza nell’Elaborazione del Lutto e della Perdita

PSICODIAGNOSTICA



L’esame psicodiagnostico è volto ad osservare il soggetto per comprenderne problematiche e risorse al fine di stabilire l’intervento più adeguato, che risponda in maniera congrua alla domanda di intervento che il soggetto pone, i test sono strumenti utilizzati a tale scopo e sono strutturati in grado di indagare una o più aree specifiche al fine di formulare una diagnosi accurata. (Neroni G., Andronico F., 2011) Lo studio propone diverse tipologie di valutazione psicodiagnostica:

Valutazione della Personalità: si attua attraverso test che forniscono informazioni circa i tratti di personalità relativamente stabili nel corso della vita del soggetto e le caratteristiche reattive al momento attuale in cui viene effettuato il test.

Valutazione delle Capacità cognitive: si attua attraverso una serie di prove standardizzate per valutare le funzioni psichiche, la presenza di determinate attitudini e le diverse capacità dell’individuo.

Valutazione della Sintomatologia: si attua attraverso scale che misurano lo stato attuale della sintomatologia psicopatologica, fornendo indicazioni sulla presenza/assenza di sintomi nonché sulla loro gravità.

Valutazione della Competenza Sociale: si attua attraverso test che forniscono informazioni circa la capacità di comprendere le emozioni nelle altre persone e di utilizzarle per essere efficaci nelle relazioni sociali.


INTERVENTI PSICOLOGICi

Un intervento psicologico è un trattamento sistematico che si fonda sui principi formalizzati
(Andronico et.all,2011) Lo studio propone diverse tipologie di intervento psicologico:

Sostegno: Intervento finalizzato ad analizzare, insieme al soggetto, la richiesta al fine di concordare un percorso mirato a promuovere un processo di miglioramento delle problematiche emerse. Gli strumenti principali di intervento saranno la “relazione” tra psicologo e cliente ed il colloquio clinico. i benefici e gli effetti conseguibili mediante una sostegno psicologico sono il miglioramento del benessere psicologico e relazionale. (Marra, Andronico, 2011)

Counsulenza: intervento finalizzato alla definizione delle problematiche dell’individuo, volto ad armonizzare le esigenze psicologiche di soggetti impegnati in situazioni sociali caratterizzate da fattori di stress. Affronta la dimensione conflittuale di situazioni relazionali. (Menarini R., Neroni G., 2006)

Psicoterapia: Trattamento finalizzato - attraverso l’alleanza terapeutica e la collaborazione da parte del paziente - al conseguimento della migliore realizzazione di se stessi e delle proprie capacità/potenzialità; all’aumento della conoscenza di sé e l'accettazione dei propri limiti; alla riduzione della sofferenza psicopatologica. Gli strumenti principali di intervento sono la relazione terapeutica ed il colloquio clinico nell’ambito dell’orientamento utilizzato dal professionista. (Marra, Andronico, 2011)

Riabilitazione: intervento volto ad assistere persone con disabilità psichiche con la finalità di migliorarne il livello di funzionamento, affinché esse possano avere successo ed essere soddisfatte in un ambiente da esse stesse scelto (Anthony W.A., 1989).

Per stabilire la natura dell’intervento sono previsti un Primo Colloquio esplorativo e Quattro Incontri di Valutazione, rispettivamente due anamnestici, uno psicodiagnostico ed uno di restituzione. Alla fine degli incontri si valuterà l’intervento più appropriato alle esigenze del soggetto.

CONSULENZA NELL’ELABORAZIONE DEL LUTTO E DELLA PERDITA

La consulenza prevede 10 incontri che hanno come scopo consentire il processo del lutto così da incorporare la perdita all’interno della propria storia personale. Il lutto può derivare da diverse tipologie di perdita:

1. LA PERDITA DI UNA PERSONA CARA PER MORTE, SEPARAZIONE, DIVORZIO, CARCERE.
2. LA PERDITA DI UN OGGETTO O SITUAZIONE EMOTIVAMENTE IMPORTANTE: LA PERDITA DI UN BENE PREZIOSO O DI UN LAVORO.
3. LA PERDITA DI UN OGGETTO D'AMORE FANTASTICATO, AD ESEMPIO UN LUTTO PERINATALE O LA NASCITA DI UN BAMBINO MALFORMATO.
4. LA PERDITA DERIVANTE DA UNA FERITA NARCISISTICA, AD ESEMPIO UN’AMPUTAZIONE, MASTECTOMIA.
5. LA PERDITA DEL PROPRIO ANIMALE DOMESTICO PER MORTE, INCIDENTE O ALTRE CAUSE (PET LOSS)

Il periodo ottimale in cui iniziare gli incontri al fine di una prevenzione è dopo le prime due settimane dalla perdita fino al terzo mese.

OBIETTIVI:
• INDIVIDUARE LA TIPOLOGIA DI LUTTO E DI PERDITA
• RAFFORZARE LE RISORSE PERSONALI E DEL PROPRIO CONTESTO
• FRONTEGGIARE LA SOFFERENZA PER ATTRAVERSARLA
• MOTIVARE AL CAMBIAMENTO