PSICOLOGIA GIURIDICA

Possiamo definire la Psicologia Giuridica quella disciplina che si interessa alla persona in rapporto alla posizione giuridica ed al ruolo rivestito nella famiglia, nella scuola, nel mondo del lavoro e delle professioni e nella società (Gullotta, 2002). La psicologia giuridica si interessa anche delle conseguenze psicologiche di reati penali, quali ad esempio l’abuso e la prostituzione(De Leo, Patrizi, 2002) e fa riferimento all’area del diritto civile e del diritto di famiglia che si occupa di separazioni e divorzi e di affido ed adozione (Petruccelli F., Petruccelli I., 2004). 

Nell’area di Psicologia Clinica vengono offerte le seguenti prestazioni:
-Consulenza Tecnica di Parte in Ambito Civile
-Valutazione del Danno Psicologico
-Valutazione delle Competenze Genitoriali


CONSULENZA TECNICA DI PARTE IN AMBITO CIVILE



Questo strumento è utilizzato in ambito giuridico sia civile che penale e fa riferimento ad una relazione psicologica richiesta dal giudice durante un procedimento. Questa relazione psicologica è chiamata, in ambito civile, Consulenza Tecnica La richiesta di consulenze tecniche in ambito civile riguarda prevalentemente questioni di diritto di famiglia e di diritto del lavoro (Abazia, 2011).

VALUTAZIONE DEL DANNO PSICOLOGICO


Il danno psicologico può essere definito come una condizione patologica che altera il funzionamento psicologico e compromette la qualità della vita, derivante da un evento che il soggetto a vissuto (morte, lesioni, aggressioni etc.).
La valutazione del danno psicologico, coerentemente con la lettera dell’art. 1223 c.c., può essere effettuata ai fini della richiesta di risarcimento:
- lesione dell’integrità psichica;
- conseguenti mancate utilità non patrimoniali.
La valutazione del danno psichico viene effettuata, coerentemente con le indicazioni delle linee guida dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, attraverso colloqui clinici e strumenti psicodiagnostici in grado di identificare la presenza di una significativa alterazione della vita psichica e la sua relazione con l’evento.

VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI 


La valutazione delle competenze genitoriali viene effettuata nelle cause di separazione e divorzio.
quando i coniugi non riescono a trovare un accordo circa i figli ed è il Giudice a dover stabilire se e quanto ciascun coniuge sia capace di essere un “buon” genitore, per cui nomina un consulente tecnico d’ufficio che dovrà effettuare una valutazione psicologica e relazionale degli individui della famiglia, della coppia e del sistema nel suo complesso. Ciascuna parte in causa, ovvero ciascun genitore potrà avvalersi di un proprio consulente tecnico di parte (Ctp).
La valutazione sarà effettuata come consulente tecnico di parte:

OBIETTIVI
• LAVORARE CON I RISPETTIVI GENITORI PER AIUTARLI AD USCIRE DAL CONFLITTO
• FAVORIRE LA PRESA DI COSCIENZA DELLE PROPRIE RESPONSABILITÀ E CERCANDO DI CAPIRE IL PUNTO DI VISTA DELL’ALTRO GENITORE
• FACILITARE LA COLLABORAZIONE E LA COMUNICAZIONE TRA LE PARTI IN CAUSA.